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Vizio del gioco come smettere

Vizio del gioco come smettere

Angela il nome è di fantasia è una donna minuta, ma la luce dei suoi occhi emana una forza enorme. Quella che ha avuto per strappare il marito dal vizio del gioco, da quella malattia che lei chiama da slot machine e che gli stava consumando la vita. Il tunnel è durato tre anni, un periodo che Angela ha vissuto come un incubo, cercando di capire che cosa avesse cambiato anche i sentimenti del suo compagno, un uomo di 36 anni, un bravo falegname che amava la moglie e i due figli di 10 e 3 anni. Una vita matrimoniale costruita in dodici anni con una serena convivenza, allietata dalla presenza dei due figli.

Tre anni sono trascorsi. Si è comportato come un tossico: Angela, che di anni ne ha 34, ha capito che il problema era serio, che il padre dei suoi figli stava percorrendo una strada sbagliata, ma non riusciva a capirne la causa. Lo chiamavo al telefono e rispondeva vago. Dormiva poco, era diventato molto silenzioso.

Un giorno, dopo vari litigi, Antonio anche questo è un nome di fantasia , scrive una lettera al figlio di dieci anni. MARIA, mi dispiace tanto per voi…come ho scritto moltissime volte questo non è un vizio è una malattia…e solo quando avrai capito questo potrai realmente aiutarlo. Quando si ha a che fare con qualcuno malato di gioco non bisogna in nessun modo attaccarlo, colpevolizzarlo, perché non si fa altro che fornirgli altre scuse per andare a giocare.

Il comportamento da tenere non è facile, il percorso di cura è lunghissimo, ed è un percorso da fare tutti insieme, tu lui e la sua famiglia. Solo se sarete un gruppo compatto potrete aiutarlo. Quindi ti consiglio di chiamare il numero verde che trovi negli altri miei post più vecchi, di ascoltare cosa ti dicono e di coinvolgere i suoi genitori.

In secondo luogo trova i riferimenti di un libro citato nel miei post…è un libro scritto da un ex giocatore, foglio di giocatori, che è diventato medico per aiutare gli altri giocatori…capirai la vita di un giocatore patologico, e i suoi ragionamenti, che non hanno nulla a che vedere con i normali schemi logici. Tieni un diario delle cose che ti dice, perché i giocatori sono abili a tessere reti di bugie e tu non ce la fari a ricordarle tutte, e a fare il punto della situazione. A quanto ho capito lui ti è sembrato sollevato, ed è capibile…i giocatori vivono nel loro incubo personale, ed il fatto di essere stati scoperti o di voler essere stati scoperti, rappresenta una possibile via di uscita.

Se ti informi scoprirai che il gioco patologico spesso nasconde altri problemi personali…depressioni, mancanze, infanzie difficili…e mi pare che per il tuo Flavio gli indizi ci siano…spesso infatti le cure per il gioco si trasformano in cure per altre cose interiori. Cara MARIA non ti sto dicendo di non lasciarlo o di lasciarlo, sono decisioni che devi prendere tu…ma ti sto dicendo che se vuoi aiutarlo sul serio il cammino da fare è lungo e difficile, e non lo puoi fare da solo, ma con i suoi genitori ed un sostegno anche per voi, perché non siete medici e non sapete come fare, e le azioni impulsive, normali che tutti farebbero si potrebbero rilevare controproducenti. Maria chiama in primis il numero verde, per le prime spiegazioni, poi leggi, informati e decidi cosa fare solo quando sei consepevole di quello che ti aspetta…ma se lo lascerete solo, non solo non ci uscirà, ma poi avrete anche i sensi di colpa di averlo abbandonato….

Un caro saluto a tutti. Ciao a tutti ciao illy ciao più scrivo perché oggi o letto i nuovi post. Non serve scrivere altro già il tutto è stato scritto da illy. Ciao ragazzi e cerchiamo di aiutarci e non giudicare nessuno ma aiutare chi è più debole in questo momento. Ciao ha presto. Lui oggi ha 29 anni e un ragazzo molto molto buono e vede il bene anche negli altri, ma avuto un infanzia familiare molto difficile, quindi essendo una persona molto fragile e debole si è trovato in un tunnel senza uscita.

Vorrei tanto poterlo aiutare, ma quello che mi chiedo è che se non sono riuscita ad aiutarlo fino ad ora standogli accanto e dandogli il mio amore immenso, come posso aiutarlo oggi? Spero di aver fatto una giusta scelta anche se molto dolorosa perchè lo amo. Ciao ragazzi Madonna cosa leggo. E ringrazio Dio e quelli come la cara vecchia rella come la chiamo io illy che è disposta ad ascoltare i problemi nostri nel suo piccolo consigliandomi e rendendosi disponibile nel suo piccolo. Non tutti i giocatori siamo uguali e come dicevo a illy telefonicamente per il lavoro che faccio io avere soldi tutti i giorni e molto facile.

Ma sono qua a scrivere ad avere ancora una possibilità di non cadere nello stesso sbaglio,non sto giocando sto bene non ho più ansie e dormo la notte e questo lo devo tantissimo a me stesso alla mia famiglia e alla cara ILLY,una ragazza a 33anni disposta ad ascoltare anche se lei il problema lo ha al contrario,ma ascolta me un perfetto sconosciuto un cogliona che gioca e non sa gestire il denaro. Non è vero ognuno di noi a dei problemi che si possono risolvere e un po di conforto aiuto e comprensione non fa male. Quelloche dice tuo marito è vero: Ti conviene leggere e documentarti di più ed aprire la testa…ma probabilmente porti troppo rancore per farlo.

Quanto a me non ho nessun vantaggio credimi, ma solo paura. E non ti permetto di dirmi che siccome sono lontana io la situazione non la vivo fino in fondo…non te lo permetto proprio e non ti scuso per niente. Tu non hai idea di quali siano le mie giornate e di come fino in fondo le vivo…credimi non lo sai. Spesso lo segue. Tutti i giorni va al mattino ed alla sera a verificare il suo conto corrente. Si fa dare lo scontrino di tutto.

Gli lascia 20 euro in tasca e lui con quelli deve andare avanti da solo in un monolocale a 20 km dai suoi genitori. Ma che vita è?? Io qualche anno fa ho tentato di fare altrettanto, ma ho un lavoro, una casa ed una famiglia da gestire…non posso controllare tutto il giorno quello che fa. Appena abbassavo un attimo la guardia lui me la faceva sotto il naso.

Hai resistito e sono tanto fiera di te! Comunque amico mio, alla prossima crisi ricordati che il mio telefono lo hai…usalo, sfogati con me, ti posso ascoltare, magari parlarne ti fa bene. Luca caro, anche io la prima volta non sono riuscita a leggere tutto…ho provato sentimenti contrastanti, e più di qualche volte mi sono salite le lacrime agli occhi. Comunque non disperarti, persisti nella via della guarigione, che ce la puoi fare. Più volte ho scritto le varie cure a disposizione ed i vari passi da intraprendere, perché la vostra è una malattia, non è stata farina del mio sacco, io non sono una terapeuta, ma mi sono informata molto a riguardo, solo ed esclusivamente per aiutare mio padre.

Nelle mie ricerche, mi sono imbattuta in questo sito, e in primis ho chiesto aiuto, aiuto per far dire la verità ad un giocatore incallito…ma nessun aiuto è arrivato in questo senso.. Io non ho la presunzione di risolvervi i problemi, voglio solo condividere un altro punto di visto, quello che so dalle ricerche e dalle letture che ho fatto. In primis bisogna capire che la vostra è una malattia perfida e subdola, e va affrontata nel giusto modo…ma questo è un capitolo a parte. Se poi ci aggiungi che per carattere e deformazione professionale sono pignola, mi intestardisco sugli argomenti, di qualsiasi tipo, faccio mille ricerche per saperne di più, il gioco è fatto.

Parole chiave: Un buon fine settimana a tutti, Nello il mio numero lo hai, non disturbi mai…e grazie per esserci. Poi dopo aver giocato tutto dai la colpa a tua moglie o a chi ti ha fatto del male. Appena fai pace con tua moglie ti senti una mer… Perché sai che sei andato a giocare perché dovevi giocare e non perché hai litigato. Diamo sempre la colpa agli altri. Ciao a tutti,ciao illy. Ma con le idee ben chiare. Ciao Luca che bello qualcun altro tra noi senza paura ma anzi spero con tanta volontà di uscire da questo male del gioco.

Caro Luca io in questo sito ho trovato la forza di dire basta grazie di cuore a illy che ci siamo sentiti col Tel. Per chi ancora fosse a digiuno di questi apparecchi da gioco, si tratta di totem, veri e propri terminali costantemente connessi ad internet. Da qui la prima importante differenza con le slot machine che invece non funzionano in remoto ma sono dotate di scheda interna in cui è anche innestato il gioco che viene trasmesso sullo schermo.

Il collegamento centrale è tuttavia necessario anche per motivi ulteriori: Per il funzionamento perfetto e costante di tale sistema è ovviamente necessario che il collegamento, la connessione a internet, sia perennemente attiva. Un abbraccio!! Ciao ragazzi ciao illy. Io tutto ok grazie a Dio. Io ringrazio illy come mi è stata vicina senpre aiutandosi moralmente e oltretutto ho acquisito una stupenda amica che ti sa ascoltare senza giudicanti ma anzi consigliandomi. Tu non devi provare vergogna, capita a tutti prima o poi di fare qualche cazzata, ed in più la vostra come dico sempre è una malattia.

Quindi niente vergogna dai, ma solo contentezza di come sei ora, di vincere la dipendenza giorno dopo giorno. Allora a domani. Io da parte mia vi posso dire leggete i commenti che ci sono e vedete quante famiglie distrutte ci sono. La tua è una malattia, lo è già…leggi tutti i post di questo forum e renditi conto in che direzione stai andando…parla con i tuoi genitori, sii sincero, e preoccupati di te stesso. Sei già dentro la malattia, ma per fortuna non hai entrate a disposizione, non sei ancora indipendente economicamente, ma i meccanismi di ragionamento dei giocatori patologici li possiedi già tutti.

Sei giovanissimo, e sei in super tempo per non sprecare niente del tuo futuro, lo devi fare per te!!!! Nello caro, anche io tutto bene. Non sono riuscita a mandare il fax, ma ho telefonato e mandato una mail. Sono tanto felicissima per te…per me sempre tutto uguale, dico bene per non dire male, ma tutto procede con la solita calma piatta e i soliti problemi, in attesa del nuovo cataclisma…. Tutta questa situazione me li porterà via prima del tempo…non so quanto reggeranno ancora. Comunque questo è quanto. Signori giocatori se leggete i miei post rendetevi conto cosa potete fare con la vostra malattia, di quanto agite sulla vita di chi vi circonda e a dove porta tutto questo…sembra un film vero?

Ciao a tutti, ho 20 anni e ho iniziato a giocare qualche soldo già dai anni con le schedine sul calcio. Ogni tanto vincevo qualcosa, ogni tanto perdevo ma erano sempre quei 4 o 5 euro la settimana. Non pensavo che sarebbe diventato un problema. Da un paio di anni con il mio gruppo di amici abbiamo iniziato a giocare soldi su tutto: Spendevo, quando andava male, sui euro la settimana. Ora purtroppo sono caduto nelle slot, nelle roulette! Ho paura che diventi una dipendenza vera e propria, se non lo è già.

Perdo i soldi che dovrei usare per altre attività. Solo stasera ho perso 45 euro tra poker e slot. Avete qualche consiglio? Ciaoooo illy tutto ok finalmente rivedo la luce niente ansie bugie oppure paure insomma ok. E tu come stai cara amica??? Ciao toni,ma cosa dici???? Salve, sono un ragazzo di 25 anni, con un lavoro ed una fidanzata, ed in procinto di sposarsi tra 1 anno e mezzo. Sono riuscito a vincere anche euro al giorno ma sono durati poco.. Non riesco a mettere da parte un soldo, lavoro da 5 anni e non ho nulla da parte, purtroppo ho il vizio del gioco.

Ho toccato il fondo pochi giorni fa, quando avevo da parte euro vinti e li ho buttati in due giorni con scommesse da euro l una. Cerco sempre di uscirne ma è difficile. Nel mio contesto lavorativo giocano tutti , compreso il mio capo, quindi sono sempre in mezzo ai discorsi di scommesse anche io e mi è dura uscirne.

Buona giornata. Quando non giocate più, spesso entrate in crisi e depressione anche per questo, è un fatto anche fisico non solo psicologico, è una vera dipendenza. Ti auguro Nello, amico mio, che potresti essere mio fratello, un buon fine settimana con i tuoi figli e tua moglie. Ma ti chiedo: Cazzo hai 40 anni tutto il tempo per cambiare e non ti basta? Vuoi proprio perdere i tuoi figli, la dignità e tutto il resto? Quante storie del genere hai letto qui? Ma la scelta è tua…se vuoi cambiare sul serio cambierai. Il mio non è uno sfogo, e non è un rimprovero ma è un incoraggiamento.. Ciao Illy che bello sentirti,la situazione che dici e molto triste e complicata.

Giravo in internet e ho visto questa pagina. Io sono un giocatore patologico compulsivo. Ho 40 anni e gioco da quando ne avevo Il fisico si è abitutato ad avere livelli di adrenalina e seratonina per periodi lunghi di gioco. Le vincite sono maggiori senza dover pensare se qualcuno ha scaricato la macchinetta prima di te o altre cavolate. Ma le perdite diventano enormi. E per poter giocare come una volta a livello di tempo, servono molti più soldi. In 6 mesi ho provato a buttare via quasi 30 mila euro, con picchi giornalieri alcune volte che sono arrivati a 3 mila euro al giorno.

Premetto che non sono benestate. Ho un lavoro normale e famiglia, e il tutto è quasi sempre ricaduto sui miei poveri genitori che hanno cercato sempre di coprirmi per paura che perdessi i miei due figli. Non potendo mai dichiarare soldi vinti, le vincite servono solo per rigiocare con poste più alte. Beh euro sono durati solo 3 ore. Queste cose sia a livello di vincite che di somme rigiocate oramai è diventata una consuetudine. Ho frequentato sia il Sert, che giocatori anonimi da circa 3 anni.

Ma purtroppo il mio stato di ansia e dipendenza è talmente elevato che non riesco a controllarmi. DIrete perchè scrivi. Beh anche se ho avuto molte ricadute, giocatori anonimi mi ha aiutato a fare dei periodi di astinenza che prima non riuscivo a fare. Quello che posso dire in base alla mie esperienza, sopratutto a chi ancora non riesce ad ammettere di essere un malato, e sopratutto ai giovani è questa: Cancellate tutto quello che è successo ieri.

Oggi è un nuovo giorno. Frustazioni, debiti, persone ferite, affetti persi…. Devi accettarlo, e devi accettare il fatto che quello che è fatto è fatto. Non puoi tornare più indietro. Quindi chiudete questo fottuto cassetto pieno di rimpianti e sensi di colpa, perchè questi non si possono cambiare e continueranno a farti giocare per calmare il tuo stato di ansia. Ma puoi cambiare quello che ti succede da ora in poi. Solo questo. Non porti obbiettivi più grossi. Solo 24 ore cazzo ce la puoi fare. Il giorno dopo è un altro giorno. Io me lo dico ogni giorno. Sono caduto molte volte, ma forse voi sarete più forti di me. E forse anche per me oggi sarà una buona giornata senza gioco.

Anche a me dispiace un sacco che ormai siamo solo noi a scrivere, e mi piacerebbe scambiarci i numeri ma come si fa?? Tu hai perfettamente ragione, io devo avere più rispetto per me stessa, questo lo so, ma è veramente dura. Io non centro, sto pagando le spese e le conseguenze di azioni sbagliate di altri. Ma non è facile distaccarsi…sto mantenendo il mio equilibrio precario, ma non è facile. Per quanto riguarda la mia famiglia si stanno aprendo scenari assurdi: Rivendica storie passate, morte e sepolte, rivendica cosa ai miei nonni, che credimi si sono annullati per aiutare tutti quanti noi…tutta questa situazione ci sta portando a dividerci e porta tanto tanto dolore.

Credimi ci sono tante cose brutte nel mondo, ma il dolore che tutto questo porta, le conseguenze nei rapporti familiari e nelle vite di ognuno dei coinvolti sono veramente indescrivibili, Non lo consiglierei nemmeno al mio peggior nemico…perché è una situazione di perpetua ansia e preoccupazione…. Sono tanto felice per te, che ne stai uscendo e stai resistendo!! Francesco, mi avevi scritto molto tempo fa, fatti vivo, come stai??? Ciaoooo illy. Ciao cara illy aspetto con ansia il tuo prossimo post sperando in una bella notizia. Ciaooooo illy,che bello sentirti aspettavo con ansia il tuo post. Sei tanto delusa scoraggiata triste ,ma non dipende da te tu stai facendo il possibile di più non puoi.

E giunto il momento di farti la tua vita. E spero chissà un giorno di sentirci telefonicamente. Non avere dubbi sui tuoi chissà non sia vero che i soldi che dai non servano veramente per le spese di casa. Nello hai ragione, io ho pochi anni in più rispetto ei 30 ipotizzati, e a volte non sono lucida sul lavoro, perché ho la testa sui miei problemi.

Comunque mio padre questa settimana ha lavorato tre giorni, e forse ha trovato anche un lavoro da fare per la prossima settimana. Io con la mia modestissima paga li ho aiutati un sacco, adesso non ce la faccio più…anche io come tutti ho le spese solite, e quando magari si accavallano bollette ed assicurazione per esempio non ho nulla da dare a nessuno. In più qui non sempre lo stipendio arriva puntuale, e quindi sono veramente in difficoltà. Ossia non so se magari se li gioca o meno, o se servono alle spese vere. E qui partono inevitabilmente sensi di colpa, amarezza, dubbi, perplessità ed angosce…vorrei cancellare tutto, vorrei avere una soluzione..

Ciao Illy. Buon giorno a tutti.. Sono contentissima che hai parlato con dei medici amici e che sei sotto controllo non solo da stesso, ma anche da altri. Quasi giornalmente escono nuove verità, che smentiscono le bugie che i miei genitori mi hanno detto finora. Mio padre è un artigiano, fa il pittore e il cartongessista, loro vivono in Friuli, e sono giovani hanno poco più di 50 anni.

Come si dice: Quello che mi spaventa di più è che vivono come in un altro mondo, hanno perso il senso della misura e delle cose, e mio padre mi sembra aver mollato. Ogni mia idea su come uscire dalla situazione di merda in cui sono, ogni mio consiglio, per loro non va bene. Leggendo i tuoi post dici che esci la sera per la partitella serale?

Che Partitella Nello? Giochi con gli amici a calcio, calcetto? Piui cara, lo so è dura e ti capisco…come credergli? Quando sono stanchi iniziano a fare passi falsi, ai quali comunque trovano spiegazione, rinnegando anche il passato. Tu hai messo in salvo te stessa perché altrimenti affondavi…si arriva ad un punto in cui o ci si mette in salvo o si affonda insieme a loro. Non si tratta di egoismo, ma di sopravvivenza. Lui mente anche sul paese in cui vive? Non riesce ad essere sincero nemmeno adesso? Liberati dal loop mentale in cui questi malati ti fanno vivere.

Sii tenace, fallo per te, rinizia a vivere sul serio. Romeo scrivi. Ragazzi, buona settimana a tutti, scrivete scrivete anche se state bene, è di aiuto agli altri che invece stanno sotto un treno. Buon giorno a tutti. Ragazzi, lo so che i miei commenti sono pieni di rabbia…ma lo sono solo per me stessa…perché per anni ho combattuto coi mulini a vento. Ciao Illy,che bello risentirti sto leggendo il tuo post con tristezza e tanta vergogna. Illy di dove sei??? Papa quanti anni ha??? Ora sono sotto le loro ali quindi se capiscono che qualcosa non va subitosi discute. Non è vero ho lo fanno per un secondo fine oppure per toglierti davanti. Per quanto mi riguarda va sempre peggio…non solo credo che i problemi siano legati al gioco, ma ormai mio padre non lavora da mesi…ha addirittura mentito dicendo che andava al lavoro, ed invece no…mi chiedo dove andasse tutti i giorni…lui dice a cercare lavoro, ma io ho i miei dubbi…comunque la situazione è che nessuno ha più risparmi da dargli, lui non lavora, non guadagna, e non so come finiti gli ultimi euro che gli sono stati dati possa fare.

Chiaramente si sente un fallito, si vergogna e si sente un uomo inutile…io non so come fare ad aiutarlo a spronarlo, a tirarlo su. Spero solo che tutto questo non lo porti a fare delle brutte scelte, ma sicuramente ragazzi in questo periodo non è per niente lucido. E purtroppo per il momento ho ricevuto solo tante belle parole, ma nessun fatto concreto. Io non sono in grado di poterti consigliare su cosa fare certo tu li hai provate tutte e quindi sei stanca e delusa,e hai perfettamente ragione ma quarda che per chi come me che sta cercando di uscirne e ancora peggio.

Ragazzi scrivete ci aiuta a liberarci dal male che teniamo dentro,non ci conosciamo e nessuno ci potrà giudicare,ma consigliare certamente. Non abbandonateci abbiamo bisogno di voi. Ciao Romeo,ciao a tutti. Ragazzi non teniamo per noi i nostri pensieri ed problemi se ci viene la voglia di giocare leggiamo qualche post e vedete che ci passa la voglia di giocare. Nello, scusa ma tu vedi le cose da giocatore, io da moglie di un giocatore….. Romeo, sono contenta che non giochi da una settimana, ma lo vuoi un consiglio? Prima di pensare a mettere al mondo un figlio risolvi il problema del gioco…la tua compagna ha bisogno di te per crescere un figlio e per farlo deve poter contare su di te…per cui prima guarisci e prima potrai dedicare tempo ed energie per un figlio..

Cia a tutti. Io consigliati????? Ma che cazzo faccio i soldi che ho perso sono della mia famiglia dei miei bimbi non miei. Ora vi saluto ciao e scusate il post troppo lungo. Anche se non vivo in casa indago già, sono a conoscenza di gran parte dei suoi debiti e per quanto posso, con il mio straccio di paga, li sto coprendo a sua insaputa.

Mi sono già rivolta a chi a una laurea appesa al muro, e sai una cosa? Per qualche mese sembra che le cose vanno bene, ci speri che quella è la volta buona, ma vivi nel sospetto, perché ci sono sempre cose che non ti quadrano…. Riesce persino a farti sentire in colpa…assurdo! Quindi ti chiedo: Anche se non ti conosco sono felice veramente per te, e la tua famiglia. Credo fermamente che con la mente sgombra e senza ansia tutto torna a colori!!!!!! Ma veniamo a me: Come mi devo comportare per fargli ammettere la verità?

Sa che mi sta dando tremende preoccupazioni, sa che mi fa stare male, sa tutto. Quindi secondo te cosa devo fare? Ciao ragazzi vedo che è da un po che nessuno si fa sentire. Non voglio fare la morale a nessuno perché io sono un giocatore,ma in queste settimane che non ho giocato vi dico che sono rinato. Sono convinta che le cose vadano meglio, e la vita sta tornando a colori; sono felice per te. Mi raccomando non mollare, tieni duro; non essere debole, sii forte! E quando vorrai e sarai pronto, spero il prima possibile, inizia una cura con qualcuno; è la cosa più importante e preziosa che tu possa fare per la tua salvezza.

Il modo se vuoi lo puoi trovare senza compromettere la riservatezza della cosa. Forza e coraggio, buona giornata. Sto discutendo con lui da più o meno un anno…cerco di fare con lui ragionamenti molto logici sulla quantità di soldi che mancano, e non riesco a capire come escono.. In più io vivo lontana, e quindi non posso stargli dietro come vorrei. Ho iniziato a leggere questo forum, ed ho in primis chiesto aiuto a tutti i giocatori di dirmi come fare a fare ammettere a mio padre il suo problema. Non ho ricevuto risposta….

I miei bei consigli, come dici tu, non sono miei, ma sono consigli di specialisti ai quali mi sono rivolta, per cercare di far venire a galla il problema…ma come potrai immaginare, i consigli di questi specialisti sono tutti per il dopo, per quando il problema è emerso, per quando il giocatore chiede aiuto. Io sono pronta per il dopo, ma devo farlo venire a galla e non so come fare.

Per quanto riguarda i familiari, è assolutamente vero quello che dici; ci si ammala subendo questa situazione, mia madre si è ammalata seriamente, con danni fisici invalidanti, mio zio è esaurito, ed io sono ridotta pelle ed ossa; mangio a fatica, non dormo e non riesco ad essere concentrata sul lavoro. La situazione ci sta portando a tutti nel baratro. Lui è malato, è come un tossico, in questo momento non gliene frega niente di nessuno…ma sai qual è la differenza tra me e te? Quindi non essere cinica con me; io capisco quello che hai passato, e hai fatto bene a darci un taglio. Potrebbe essere un passo per limitare il danno, di certo non è la soluzione al problema, ma è sempre un qualcosa per limitare il danno.

Siamo di fronte ad una malattia, non a un vizio; una malattia che ha radici profonde e diverse per ognuno di loro. Ciao il li,grazie per il supporto. Ciao e forza ragazzi se ci uniamo tutti ne usciamo. Ciao Illi, se tu sei davvero come dici figlia di un giocatore mi chiedo perché tu riesca a dare tutti questi bei consigli agli altri ma tu non riesca a risolvere il problema di tuo padre. Parli di soldi contati, ecc…beh, ti assicuro che io tenevo il bancomat di mio marito, gli davo i soldi contati, ma il suo conto era sempre vuoto.

Non credo ci sia bisogno di spiegarti come faceva. Oltre a quello, i bar ti fanno credito, perché il giocatore torna sempre. Scelta molto saggia quella di evitare posti in cui ci sono le slot. Credo comunque di aver capito che non hai più avuto contatti con gli specialisti di gioca responsabile e mi dispiace, perché hai bisogno di supporto serio. Comunque ti consiglio ancora un paio di cose: Ora non so come gestite a casa le finanze, e so che tua moglie non sa nulla. Ma devi far in modo di lasciare a casa bancomat, carte di credito, devi uscire con i soldi contati per la giornata, non un euro di più.

Se tua moglie potesse aiutarti in questo sarebbe meglio, ma non mi sembra fattibile. Allora visto che tuo fratello sa, fatti dare una mano da lui…ossia potresti aprire un conto a nome di tuo fratello dove versare il tuo guadagno e dal quale tuo fratello ti passa solo i soldi necessari a vivere…oggi con la tecnologia i bonifici sono immediati.

Ciao romeo sono il tuo amico nello. Ciao a tutti ciao il li allora,le cose stanno un pochino per volta migliorando,riesco per ora sperando non sia solo fumo ha gestire il gioco. Io non gioco, ma come già scritto, sono figlia di un giocatore. La vostra è una malattia subdola, silenziosa, che porta solo a solitudine, imbruttimento e desolazione, oltre a tutti i danni economici che ne derivano. Ma la notizia è che potete uscirne curandovi!!! Come già scritto esiste un numero verde al quale vi risponderanno degli specialisti ed è gratuito, ci sono i servizi gratuiti delle ASL, ed esistono i gruppi di giocatori anonimi. Basta lamentarvi, basta sentirvi falliti, basta lasciar aperto lo spiraglio della prossima giocata!!!!

Io leggo i vostri messaggi disperati, ma usate tutta questa paura e disperazione per uscirne!!! Contattate qualcuno di esperto, è il solo modo. Rendetevi conto che avete toccando il fondo, ed è ora di iniziare a risalire. Qualcuno ha chiesto aiuto, e questo è il primo che ricevete: Non vergognatevi, la vostra è una malattia, troverete comprensione ed aiuto. Scusate se il messaggio e troppo lungo ma dovevo sfogarmi. Mi sento distrutto.

Sono un fallito. Non ho piu fiducia in me. Ciao a tutti ragazzi. Io mi rendo disponibile ad ascoltarti, non è problema. Ci tengo a precisare che io non sono una specialista, né medico, né psicologa, ho un altro tipo di professione che non ha niente a che fare con questo tipo di cose; sono solo una persona che non gioca, ma vive di riflesso il vostro dramma. Consiglio anche a te di prendere contatto con il numero verde di gioca responsabile, dove ti ascolteranno delle persone capaci, e di andare alla asl della tua città. Di dove sei? Comunque non darti per vinto e intraprendi la strada della guarigione facendo almeno una delle cose che ti ho consigliato; nel frattempo come sopra scritto se vuoi lasciarmi un tuo contatto sono disponibile ad ascoltarti.

Buona giornata e FORZA, fai il primo passo, poi impegnati e tutto verrà da sé…se sei pronto al cambiamento aiutati, e non solo con questo forum. Ciao l. Ho appena lasciato ora altri e passa euro a quelle stupide macchinette!!! Vorrei uscirne.. Morosa famiglia amici spariscono. Grandissimo Nello!! Sei veramente bravo ad autocontrollarti!!! La soluzione della telefonata anonima é buona,quindi ritenta per piacere,fallo per te, dammi ascolto,sfrutta il momento! Un abbraccio. Ciao il li. Ciao e grazie di nuovo. Ho scritto anche ieri, ma il messaggio non è stato pubblicato. Adesso che hai trovato la voglia di smettere e sei pronto al cambiamento, non perdere tempo, non rimanere in attesa, ma agisci.

Se ti va, lasciami un recapito privato, magari ti posso chiamare per solidarietà e per un ascolto: Ho una mia vita ed una famiglia, e non sono in cerca di storie o avventure. Ti offro solo un orecchio per ascoltare se puoi averne bisogno. Ciao Nello. Non cedere e non buttarti giù; chiameranno sicuro, in caso riprova tu, oppure vai dritto alla asl. Ciao a presto. Ciao Nello!! Che piacere leggere quello che hai scritto!! Hai fatto benissimo a parlare con tuo fratello, ed hai fatto ultrabene a chiamare gli esperti del sito.

Spero che siano riusciti a darti un appuntamento in fretta…nel frattempo non dimenticare che ci sono anche le usl dove poter andare di persona. Sono veramente fiera di te, anche se non ti conosco.. Buon fine settimana ragazzi!! Ciao a tutti avevo scritto diversi commenti ma non sono stati publicati bboooo. Ciao il li,ho già chiamato e aspetto un loro appuntamento. Ma questo non vuol dire mollare anzi più tenace di prima. Ciao ill ti ringrazio per quello che ai scritto e ti dico già da subito mi sono registrato al sito di gioca responsabile.

Ora devo andare dopo scriviamo un po grazie di cuore. Ciao illi scusa il ritardo nella risposta. Ciao e a sentirci presto. Sono Illi, non sono una giocatrice, ma sono figlia di un giocatore, che credo abbia ripreso a giocare. Tu, come tutti gli altri che scrivete, il passo più importante lo avete fatto: Tralasciando comunque i miei problemi, ti consiglio una cosa: Chiama, non affrontare la cosa da solo, perché non ti basterà un sito internet; hai bisogno di aiuto, la tua è una malattia che ha radici profonde, devi chiedere aiuto a persone competenti.

Sono certa che chiamerai, se vuoi smettere questa è la strada…è lo stesso consiglio che darei a mio padre, con il cuore in mano, quindi sono certa che tu lo prenderai come buono. In più rivolgiti alla tua asl territoriale, trovi tutti i riferimenti su internet, oppure quella della città vicino alla tua, per maggiore privacy. Ma ti esorto ancora a chiamare qualcuno che ne capisca: Ciao Tony Ciao toni E ciao romeo. Buonasera a tutti. Avrei bisogno di condividere il mio problema con qualcuno che capisca,e non giudichi.

E un po di anni che gioco quasi assiduamente,cifre importanti ,ora bastaaaaaa non ne posso più. Ciao Marco, mi dispiace molto per la tua sofferenza. Se avete messo in atto i passi precedenti ma non siete riusciti a risolvere , almeno in parte, il vostro problema di dipendenza, chiedete aiuto a un professionista — psichiatra o psicoterapeuta — che, analizzando la vostra storia, sarà in grado di fare la giusta diagnosi e, di conseguenza, di consigliarvi il corretto trattamento.

Di seguito trovate qualche consiglio utile per giocare in modo sano: Di seguito trovate i contatti di alcune associazioni che si occupano di dipendenza da gioco d'azzardo. Associazione Giocatori Anonimi Helpline: Casino Online non è responsabile per i visitatori che utilizzano il sito per altri scopi diversi da quello informativo. Dipendenza dal gioco Segnali di avvertimento Affronta la dipendenza Consigli Link utili. Come fare a capire che si ha un problema? Quali sono i campanelli d'allarme della dipendenza dal gioco? Come affrontare la dipendenza dal gioco La verità è che affrontare la dipendenza dal gioco non è un compito facile. Ammettete il problema Questo è il primo, fondamentale passo: Contattate le linee telefoniche di aiuto Oggigiorno, c'è sicuramente più consapevolezza del gioco d'azzardo e molto si insiste — giustamente — sul concetto di gioco responsabile.

Chiedete aiuto Non siete soli. Cercate un professionista che possa aiutarvi Se avete messo in atto i passi precedenti ma non siete riusciti a risolvere , almeno in parte, il vostro problema di dipendenza, chiedete aiuto a un professionista — psichiatra o psicoterapeuta — che, analizzando la vostra storia, sarà in grado di fare la giusta diagnosi e, di conseguenza, di consigliarvi il corretto trattamento. Giocare responsabilmente Di seguito trovate qualche consiglio utile per giocare in modo sano: Giocate per divertimento, non per diventare ricchi. Se poi dovesse capitare di vincere, giocare sarà ancora più bello.

«Così ho salvato mio marito dalle slot machine» - Cronaca - la Nuova Sardegna

Il gioco d'azzardo si basa sullo stato di bisogno e sull'illusione di Ma è come se non fosse successo niente. Comprensione del problema del gioco e la dipendenza dal gioco d'azzardo Nota Nota come gioco d'azzardo compulsivo, la dipendenza da gioco Uno dei metodi più efficaci infatti per smettere di giocare, consiste proprio. Visto inizialmente come un disordine del controllo degli impulsi, il gioco d' azzardo patologico è ora considerato e studiato come una vera e. Cosa è, come si manifesta e come cercare di uscire dal circolo vizioso della dipendenza dal gioco. Il gioco sarebbe per Freud una trasformazione simbolica del vizio che il gioco li compromette o li distrugge, non riescono a smettere. Richiesta: un mio familiare ha il vizio del gioco, come posso aiutarlo? Il fatto che tuo papà non sia riuscito a smettere non dipende da lui a. Gioco d'azzardo. Il vizio del gioco d'azzardo: guida utile per conoscerlo e per sapere come smettere e come uscirne. Quella che ha avuto per strappare il marito dal vizio del gioco, Ci siamo rivolti al Serd, ma pochi sono convinti come me che la slot può.

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